Tiroide in gravidanza: disfunzioni, sintomi e cure - Luca Ripamonti
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Tiroide in gravidanza: disfunzioni, sintomi e cure

Tiroide in gravidanza: disfunzioni, sintomi e cure

Il corretto funzionamento della tiroide in gravidanza è di vitale importanza per assicurare la salute della gestante ed il corretto sviluppo del nascituro, soprattutto dal punto di vista cerebrale.

L’ipertiroidismo (cioè un eccessivo sviluppo della tiroide), ad esempio, se non viene tenuto sotto controllo, può causare aborto, problemi cardiovascolari per la madre, aumento del rischio di morte perinatale.

Gli ormoni tiroidei sono importantissimi per il corretto sviluppo del feto. Il nascituro può presentare uno sviluppo osseo patologico, associato a nanismo e sordomutismo.

In gravidanza, la tiroide subisce un forte carico funzionale, aumentando la secrezione degli ormoni tiroidei.

E’ per questo che, soprattutto prima ancora del concepimento, è utile controllare il buon funzionamento della tiroide, ricorrendo ad analisi specifiche per tutto il periodo della gravidanza.

Tiroide in gravidanza: sintomi di disfunzione

I sintomi tipici dell’ipotiroidismo (quando vi è un’insufficiente azione degli ormoni tiroidei) sono:

  • difficoltà di concentrazione,
  • intolleranza al freddo,
  • formicolio,
  • perdita di capelli,
  • mixedema gonfiore sottocutaneo, specie delle labbra,
  • voce rauca.

L’ipertiroidismo in gravidanza si manifesta, invece, con sintomi come:

  • tachicardia,
  • cute calda e umida,
  • intolleranza al caldo,
  • aumento della pressione,
  • vomito perdita di peso,
  • ansia,
  • senso di fatica e spossatezza eccessivi.

Tiroide in gravidanza: cause di disfunzione

Le cause più comuni di ipotiroidismo nelle donne in gravidanza sono la:

  • Tiroidite di Hashimoto (un’infiammazione cronica causata da una reazione autoimmune).
  • Malattia di Graves (una patologia autoimmune in cui anticorpi anomali stimolano la tiroide che produce un eccesso di ormone tiroideo. Questi anticorpi possono attraversare la placenta e raggiungere la tiroide del feto. Di conseguenza, il battito cardiaco del feto viene accelerato e il feto può non crescere adeguatamente. La tiroide può ingrossarsi e formare un gozzo sensibile).
  • Tiroidite subacuta (un’infiammazione molto comune in gravidanza. La tiroide può ingrossarsi e formare un gozzo sensibile, che di solito si sviluppa durante o dopo un’infezione respiratoria).

Diagnosi

Gli esami di laboratorio necessari per la conferma di diagnosi di ipotiroidismo sono il dosaggio degli ormoni tiroidei circolanti e degli anticorpi contro la tiroide.

Per quanto riguarda l’ipertiroidismo, ènecessario effettuare un dosaggio di TSH, l’ormone prodotto dall’ipofisi che stimola la funzione della tiroide, e degli ormoni tiroidei triiodotironina-T3 e tiroxina-T4.

Cure

L’ipotiroidismo in gravidanza può essere trattato con la terapia ormonale sostitutiva (TOS) con levotiroxina (L-T4), i cui dosaggi vanno attentamente valutati secondo i casi specifici.

E’ necessario che la donna si sottoponga a controlli mensili dal ginecologo di fiducia, al fine di monitorare il livello degli ormoni e valutare la terapia di volta in volta.

La terapia dell’ipertiroidismo, invece,prevede l’utilizzo di farmaci antitiroidei che riducono gli ormoni tiroidei circolanti in eccesso, così da bloccare i loro effetti nocivi sia sulla madre sia sul bambino.

[Fonte: DossierSalute.com]

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